Mettiti una maschera se puoi

Eccoci. Ci siamo. Ecco brandelli di uno squartato arlecchino che fanno da lampadario a piazza del Popolo. I fumi rossi dell’alchermes pervadono la città rendendoci tutti più allegri! Carnevale ragazzi. Mentre i più fighetti hanno già in mente da ferragosto da cosa mascherarsi, gli ultimi sono andati in delirio tardi e ora ne STRAPAGANO le amare conseguenze! Non vi preoccupate carissimi! Al massimo potrete sempre accaparrarvi un lenzuolo del lettone di mamma e babbo e arrotolarverlo addosso fingendo di essere antichi romani! CHE FORTE EH??? Ma passiamo a noi. Il carnevale ascolano ha alcune tappe obbligate: la prima è quella del giovedì grasso, in cui tutti in costume si sfila in piazza del Popolo felicissimi/e sperando di attirare l’attenzione di qualche femmina (dai su che con un po’ di trucco in faccia siamo tutti più fighi, sopra-tutto siamo fighissimi se la maschera è proprio uno scafandro) e appena qualche spruzzetta ci si avvicina i ragazzini tutti ganzi fanno la rota come il pavone. Fatto il giovedì grasso altra tappa obbligata è IL BOVE FINTO D’OFFIDA! AH! Offida! Fantastica! E gli offidani sono tra le persone migliori che io abbia mai avuto in classe! Offida, noto borgo celeberrimo non solo per i funghetti dolci (DOLCI DOLCI! NON I FUNGHETTI ALLUCINOGENI!) ma per l’unico inimitabile BOVE FINTO! Quando è il giorno del bove, i pullman della start sono presi d’assalto: la gente si spintona, impazzisce e si riversa ad Offida, dove si inneggia a bacco tabacco, e se una femmina è proprio baccante dentro, ragazzi dateci sotto che è la volta buona! Se nel frattempo i colori rossi e bianchi vi hanno stordito e il bove vi ha incornato non vi preoccupate! Chi si piglia una cornata del bove avrà fortuna tutto l’anno! Il momento top, quello in cui confluisce tutto ciò che di meglio ha partorito mamma provincia ascolana invece si vede al CIRCOLO CITTADINO, tutto un tripudio di spruzzette con i tacchi alti, abito da sera scollatura vertiginosa (per le più audaci) e voglia di apparire, che tanto l’unica cosa da fare è fare finta di ballare la tecno-haus-disco-tunz, ammiccare e poi fare le santarelline. Insomma l’evento top dell’anno della Ascoli bene! I meno fashion e più freak se ne vanno al disco-tenda, (che non so se lo risusciteranno anche quest’anno) piazzalone dello stadio, un occhio al santuario dove vanno gli ascolanetti la domenica e un occhio alla mercanzia che c’è. E poi se viene il terremoto non abbiamo problemi si resta lì! Il tendone già c’è! CARNEVALE! Il tripudio del raviolo! Raviolo di carne col cacio raviolo con le castagne! Fritto al forno! Tutto ciò che è friabile dal bordo zig zaggato può essere riempito con qualsiasi ben di Dio, qualsiasi! Alla prova del cuoco li fanno pure con la banana! L’unico avviso è di non farvi andare di traverso lo zucchero a velo altrimenti soffocate! E le ceneri che si prendono il mercoledì, potrebbero essere le vostre!

La Vero di Ascoli


Comments are closed.