Nel mondo delle fiabe tra Streghe e Folletti

Montalto delle Marche | “Se la strega rappresenta il pericolo in agguato, sia nella vita sia nelle fiabe, la sua condanna al rogo contribuirà ad affrontare con maggiore sicurezza e serenità la propria esistenza”. É questo il messaggio che arriva, a tutti noi, da “La Notte delle Streghe e dei Folletti”. Il vecchio incasato della città di Montalto delle Marche, per due giorni, vive tra streghe e folletti. La prima edizione risale al lontano 14 agosto 1991. Tante le fiabe allestite lungo le vie più caratteristiche del centro storico.

I figuranti,  ragazze e ragazzi del territorio comunale che per una notte si trasformano in Biancaneve, Cenerentola, Peter Pan, Cappuccetto Rosso, La Bella addormentata nel bosco, Fate, Streghe e Folletti. Nonostante l’inclemenza del tempo, sembrava di essere a novembre (nebbia compresa), massiccia è stata la presenza del pubblico tanto da superare le più rosee previsioni (circa 8.000 presenze). Com’era prevedibile, il clou si è avuto il giorno dopo, sabato. Tra i vicoli e le piazzette, su scalinate o in ambienti in cui il tempo si è fermato, in una fantasmagoria di luci e colori, i bambini sono stati accolti dai personaggi veri, che li hanno fatti giocare e divertire. Per loro c’era un premio al quale nessuno era disposto a rinunciare. A rendere ancora più piacevole la serata ci hanno pensato, oltre ai personaggi delle fiabe ed al teatro del “Ramino” con i suoi trampolieri, anche un affiatato gruppo di giovani montaltesi che hanno messo in scena un piacevole spettacolo ispirato al maghetto: “Harry Potter e la ricetta della felicità”. Un musical in cui il giovane mago è alle prese con un bosco inquinato e addormentato che riesce a risvegliare grazie all’aiuto della sua amica Ermione, agli gnomi, ai folletti, alle fate e a tutti i bambini accorsi numerosi in piazza accompagnati dai loro genitori. Insomma, ancora una volta l’evento montaltese, organizzato dall’Amministrazione comunale, dalla Provincia di Ascoli e dalla locale Pero Loco lo si può definire come il “paese incantato” almeno in questo periodo dell’anno. Una lodevole iniziativa, ormai notissima a livello nazionale, che spicca per la sua originalità e buon gusto per essere da sempre dedicata ai bambini e per il fine che si propone: parte del ricavato va in beneficenza per iniziative a favore dell’infanzia.

Giuseppe Capasso


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