Ripatransone| Nel raggruppamento N di Terza categoria, quello ascolano, milita il Ripatransone United. capolista imbattuta. Formazione di grosso spessore, tanto che con la sua condotta, sta ammazzando il campionato. Presidente, del club ripano, il 29enne Mario Pulcini ex calciatore e che ha militato in campionati regionali. Persona ambiziosa, ma anche dalle idee chiare. Lo abbiamo intervistato per conoscere quali sono gli obiettivi che si è prefisso.
«Uno in assoluto. Puntare decisamente all’affermazione di giovani di belle speranze che costituiscono il tesoretto delle società».
Presidente, perché United?
«United perché a volere la nascita di questa entità sono stati una decina di amici. Quindi, per ricordarci di loro».
Da quando si destreggia nel mondo del calcio Dilettanti e che idea si è fatto?
«Sin da ragazzo ho giocato al calcio militando in campionati regionali. Mi pre
me evidenziare -e qui faccio appello ai presidenti di altre società -la scarsa cura o addirittura la mancanza del settore giovanile che per i club costituisce un vero patrimonio. Da questo punto di vista, noi siamo penalizzati in quanto non abbiamo strutture e questa situazione ci priva di un settore giovanile riservato a chi vuole praticare il calcio».
Nelle sue intenzioni, quale obiettivo si è prefisso?
«Nelle mie intenzioni c’è la volontà di arrivare nel calcio che conta. Obiettivo da conseguire, con merito, sul campo e non per vie traverse. Ma le dirò di più: puntiamo ad allestire un centro sportivo che servirà a preparare le future promesse del calcio professionale».
Parliamo di calcio giocato, Presidente. Il suo Ripatransone United non conosce avversari. Giochi fatti nel girone n di Terza categoria?
«Puntiamo alla promozione diretta. Non solo però, visto che non ci poniamo limiti , mirando ad arrivare nel calcio che vale: ovvero, quello professionistico».
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